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Correlazioni in Medicina



Colchicina per la pericardite acuta


La Colchicina è efficace per il trattamento della pericardite ricorrente.
Tuttavia, mancano dati conclusivi sull’uso della Colchicina durante un primo attacco di pericardite acuta e nella prevenzione dei sintomi ricorrenti.

In uno studio multicentrico e in doppio cieco, adulti eleggibili con pericardite acuta sono stati assegnati in maniera casuale a ricevere Colchicina ( alla dose di 0.5 mg 2 volte al giorno per 3 mesi per i pazienti con peso maggiore a 70 kg o 0.5 mg una volta al giorno per pazienti con peso uguale o inferiore a 70 kg ) oppure placebo in aggiunta alla terapia antinfiammatoria convenzionale con Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) o Ibuprofene.

L’esito primario dello studio era la pericardite incessante o ricorrente.

Sono stati arruolati 240 pazienti e 120 sono stati assegnati in maniera casuale a ciascuno dei due gruppi di studio.

L’esito primario si è presentato in 20 pazienti ( 16.7% ) nel gruppo Colchicina e in 45 pazienti ( 37.5% ) nel gruppo placebo ( riduzione relativa del rischio nel gruppo Colchicina, 0.56; number needed to treat, NNT=4; P inferiore a 0.001 ).

La Colchicina ha ridotto il tasso di persistenza del sintomo a 72 ore ( 19.2% vs 40.0%, P=0.001 ), il numero di ricorrenze per paziente ( 0.21 vs 0.52, P=0.001 ) e il tasso di ricovero in ospedale ( 5.0% vs 14.2%, P=0.02 ).

La Colchicina ha inoltre migliorato il tasso di remissione a 1 settimana ( 85.0% vs 58.3%, P inferiore a 0.001 ).

Gli effetti avversi generali e i tassi di sospensione del farmaco in studio sono risultati simili nei due gruppi, e non sono stati osservati eventi avversi gravi.

In conclusione, nei pazienti con pericardite acuta, la Colchicina, quando aggiunta alla terapia antinfiammatoria convenzionale, ha ridotto in modo significativo il tasso di pericardite incessante o ricorrente. ( Xagena2013 )

Imazio M et al, N Engl J Med 2013; 369: 1522-1528

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