MedFocus.it

Correlazioni in Medicina



Il vaccino MMR non sembra associato al rischio di malattia di Crohn


e’ stato ipotizzato che il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia possa aumentare il rischio di autismo e di malattia di Crohn.

Sebbene il possibile legame con l’autismo sia stato ampiamente studiato e confutato, non è avvenuto lo stesso per quanto riguarda il legame con la malattia di Crohn.

L’ipotesi è stata verificata analizzando le percentuali di ricoveri per età a causa della malattia di Crohn in bambini e adolescenti.

L’analisi è stata effettuata allo scopo di valutare se l’introduzione del vaccino MMR ( measles, mumps and rubella ) nel 1988 avesse aumentato l’incidenza della malattia di Crohn in questa popolazione che in età pediatrica si era sottoposta a vaccinazione.

Valerie Seagroatt, University of Oxford, UK, ha analizzato i ricoveri di emergenza con diagnosi principale di malattia di Crohn tra l’aprile 1991 ed il marzo 2003.

Nei primi 2 anni del programma di vaccinazione MMR, la percentuale di bambini che hanno completato un ciclo primario del vaccino MMR nel loro secondo anno di vita è stata del 7% e del 68%; pertanto la percentuale è stata di almeno l’84%.

Nel periodo esaminato sono stati registrati 4463 ricoveri per malattia di Crohn, 923 dei quali avvenuti in popolazioni con una percentuale di vaccinazioni pari o superiore all’84% ( quelli nati tra il 1988-1989, o più tardi ).

Sebbene le percentuali siano aumentate nel periodo di studio, non è avvenuta alcuna variazione evidente che abbia coinciso con l’introduzione del vaccino MMR.

Il rapporto tra i tassi ( rate ratio; RR ) stimato per il programma di vaccinazione MMR ( percentuali nelle popolazioni con una percentuale di vaccinazione pari o superiore all’84% rispetto ad una percentuale pari o inferiore al 7% ) è stato 0.95.

L’introduzione della vaccinazione MMR, al posto del solo vaccino contro il morbillo, non è risultata associata ad alcun incremento della malattia di Crohn.
Data la precisione del rate ratio, è stato osservato un rischio di piccola entità.
Tuttavia i risultati ottenuti dovrebbero essere interpretati con cautela a causa di possibili elementi confondenti.
Altri studi clinici non hanno mostrato alcun rischio di malattia di Crohn dopo vaccinazione MMR. ( Xagena2005 )

Seagroatt V, BMJ 2005; 330: 1120-1121

Inf2005 Gastro2005

Altri articoli