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Correlazioni in Medicina



Minociclina nel trattamento dei pazienti con colangite sclerosante primaria


La colangite sclerosante primaria è una malattia colestatica cronica del fegato di giovani adulti ed è associata a significativa morbilità e mortalità.

Non è disponibile alcuna terapia medica efficace.

È stato osservato che la Minociclina ( Minocin ) ha effetti biologici indipendenti dalle sue proprietà antimicrobiche, incluse attività antinfiammatorie come inibizione della ossido nitrico sintetasi inducibile ( iNOS ), sovra-regolazione dell’interleuchina 10 ed effetto soppressivo diretto sulla funzione delle cellule B e T.

La Minociclina potrebbe anche inibire i percorsi di morte cellulare riducendo l’attivazione di enzimi pro-apoptotici e pro-infiammatori.

I Ricercatori della Mayo Clinic di Rochester ( Stati Uniti ) hanno valutato la sicurezza e l’efficacia di Minociclilna tra 16 pazienti con colangite sclerosante primaria.

Per un anno è stata somministrata ai partecipanti allo studio una dose di Minociclina di 100 mg per via orale 2 volte al giorno.

Con il trattamento si sono verificati un miglioramento statisticamente significativo nell’attività della fosfatasi alcalina sierica ( 330 U/l vs 265 U/l; P=0.04 ) e nel punteggio di rischio Mayo ( 0.55 vs 0.02; P=0.05 ).

I livelli sierici di bilirubina e albumina sono rimasti pressochè invariati nel corso del trattamento.

In conclusione, i risultati di questo studio pilota hanno indicato che la Minociclina è generalmente ben tollerata e potenzialmente efficace in pazienti con colangite sclerosante primaria.
Queste osservazioni potrebbero spiegare le proprietà anti-infiammatorie e anti-apoptotiche della Minociclina.
Questi dati sono ancora troppo preliminari per sostenere l’utilizzo clinico della Minociclina nel trattamento della colangite sclerosante primaria e dovrebbero essere ulteriormente approfonditi. ( Xagena2009 )

Silveira MG et al, Am J Gastroenterol 2009; 104: 83-8


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