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Uveite: efficacia di Adalimumab come terapia anti-TNF-alfa di prima linea in pazienti pediatrici


Adalimumab ( Humira ) ha mostrato un buon profilo di efficacia quando utilizzato come primo trattamento anti-TNF-alfa ( fattore di necrosi tumorale ) per l' uveite cronica dell’infanzia dopo fallimento della terapia con Infliximab ( Remicade ).

In uno studio multicentrico, in aperto, sono stati valutati 26 pazienti ( età media 8.6 anni; 14 soggetti di sesso femminile ) con uveite attiva non-infettiva, resistente.
I bambini sono stati arruolati in due gruppi di trattamento in base al decorso di refrattarietà della uveite a precedenti farmaci antireumatici modificanti la malattia ( DMARD ).

Quattordici bambini ( gruppo 1; 10 con artrite idiopatica giovanile, 3 con uveite idiopatica e 1 con la sindrome di Behçet ) hanno ricevuto Adalimumab ( 24 mg/m2, ogni 2 settimane ) come prima terapia anti-TNF.

Dodici bambini ( gruppo 2; 7 con artrite idiopatica giovanile, 3 con uveite idiopatica, 1 con sarcoidosi ad esordio precoce e 1 con sindrome di Behçet ) hanno ricevuto Adalimumab come una seconda terapia anti-TNF, a causa della perdita di efficacia di Infliximab, somministrato per almeno 1 anno a 5-10 mg/kg alle settimane 0, 2 e 6, e successivamente ogni 6-8 settimane.

Adalimumab è stato somministrato per almeno 1 anno a entrambi i gruppi. Br>
L'endpoint primario era rappresentato dal tempo alla prima recidiva dopo aver raggiunto la remissione.

Nel corso dei primi 12 mesi di trattamento, il gruppo 2 ha presentato una minore probabilità di interruzione della assunzione di steroidi ( chi-quadro di Mantel-Cox 4.12, p inferiore a 0.004 ).

Una maggiore probabilità di remissione della uveite è stata vissuta dai pazienti del gruppo 1 in un lungo periodo di follow-up ( mediana: 18 vs 4 mesi ). ( Xagena2013 )

Fonte: Pediatric Rheumatology, 2013

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