Med Focus .it

Correlazioni in Medicina



Aprassia orale non-verbale nella afasia progressiva primaria e aprassia dell’eloquio


È stata esaminata la prevalenza dell’aprassia orale non-verbale ( NVOA ), la sua associazione con altre forme di aprassia, e i referti di imaging correlati nei pazienti con afasia progressiva primaria ( PPA ) e aprassia progressiva dell’eloquio ( PAOS ).

I pazienti con un disturbo degenerativo del linguaggio sono stati prospetticamente reclutati e diagnosticati con un sottotipo di afasia progressiva primaria o con aprassia progressiva dell’eloquio.

Tutti i pazienti sono stati sottoposti a esami completi della capacità di linguaggio e di formulare un discorso.
La morfometria basata sui voxel è stata eseguita per determinare se l’atrofia di una regione specifica era correlata con la presenza di aprassia orale non-verbale.

Sono stati identificati 89 pazienti, di cui 34 avevano aprassia progressiva dell’eloquio, 9 avevano afasia progressiva primaria agrammatica / non-fluente, 41 avevano afasia logopenica, e 5 avevano demenza semantica.

L’aprassia orale non-verbale era molto comune tra i pazienti con aprassia progressiva dell’eloquio, ma è stata trovata anche in pazienti con afasia progressiva primaria.

Diversi pazienti hanno presentato solo aprassia orale non-verbale o aprassia dell’eloquio.

Tra i pazienti con aprassia dell’eloquio, la gravità dell’aprassia dell’eloquio era predittiva di aprassia orale non-verbale, mentre la gravità dell'aprassia ideomotoria era predittiva della presenza di aprassia orale non-verbale nei soggetti senza aprassia dell’eloquio.

L’atrofia bilaterale della corteccia prefrontale anteriore alla zona premotoria e dell'area motoria supplementare era associata a aprassia orale non-verbale.

In conclusione, l’aprassia dell’eloquio, l’aprassia orale non-verbale e l’aprassia ideomotoria sono disordini almeno parzialmente separabili.
L'associazione di aprassia orale non-verbale e aprassia dell’eloquio probabilmente risulta dalla vicinanza dell’area qui riportata e dell'area premotoria, implicata nell’aprassia dell’eloquio.
L'associazione di aprassia ideomotoria e aprassia orale non-verbale tra i pazienti senza aprassia dell’eloquio potrebbe rappresentare una alterazione dei moduli condivisi dai movimenti orali non-verbali e dai movimenti degli arti. ( Xagena2014 )

Botha H et al, Neurology 2014; 82:1729-1735

Neuro2014


Altri articoli

Afasia progressiva primaria

La afasia progressiva primaria è ritenuta comprendere tre sottotipi clinici: semantica, agrammatica / non-fluente, e logopenica. Recenti raccomandazioni di consenso... ... leggi